Blog

I nostri pensieri, le nostre storie, le nostre voci...
Uno spazio per raccontarvi noi stesse e la nostra filosofia.

Improvvisazione? No Grazie!
20/03/2013 Patrizia Sciacca
improvvisazione-no-grazie

 

Quante volte ci siamo improvvisati a fare qualcosa? Magari ci siamo trovati nel momento sbagliato al posto sbagliato in cui si era rotto qualcosa e pur non sapendo aggiustarla ci siamo improvvisati.

A quanti sarà capitato di improvvisarsi falegname, idraulico, gommista, meccanico, estetista, ecc. insomma di aggiustare qualsiasi cosa si fosse rotto in quel momento?

 

Sono certa sia capitato alla maggior parte di noi e sono altrettanto certa che abbiamo provato e riprovato a riparare quella cosa fino allo sfinimento. A volte siamo riusciti ad aggiustarla, per intuito o per fortuna, altre invece non ci siamo riusciti chiedendoci dove avessimo sbagliato.

La verità è che non si tratta di errore ma semplicemente di incompetenza. Poco importa se improvvisiamo per fare qualcosa che è fine a se stessa e che comunque male che vada possiamo chiamare qualcun altro a riparare, ma quando improvvisiamo nel mondo del business le cose possono davvero complicarsi.

Avere un’ottima idea di business non è garanzia di successo. Ci sono state grandi idee realizzate in modo pessimo che non hanno mai visto luce, e idee mediocri realizzate in maniera ottima che hanno avuto un grande successo.

Avere una buona idea e un sogno da inseguire è il primo passo dell’aspirante imprenditore ma se l’idea non si sostanzia in un progetto strutturato, un’analisi dettagliata, un valido business plan e una consulenza iniziale con esperti del settore  il rischio che si corre è che una volta iniziata l’attività il sogno si trasforma in incubo.

Al giorno d’oggi internet consente di reperire tante informazioni e come vedi stai leggendo da questo sito consigli e spunti per svolgere al meglio la tua professione di imprenditore. Ma informarsi e leggere decine di libri non è sufficiente; la conoscenza da sola non basta, bisogna saper mettere in pratica le conoscenze trasformandole in competenze.

I piccoli imprenditori si improvvisano all’occorrenza commercialisti, amministratori, consulenti aziendali, controllori di se stessi;  sarebbe invece opportuno farsi seguire da consulenti fin dalla fase di start up e anche laddove l’attività sia già iniziata e si riscontrano delle difficoltà è fondamentale non far finta di nulla, solo perché non si sanno risolvere da soli ma farsi aiutare da esperti che sicuramente troveranno la soluzione più rapida e indolore per circoscrivere e risolvere i problemi.

Qualcuno potrebbe obiettare che non sempre si hanno le risorse economiche per avvalersi di consulenti esterni, ma se non si risolve il problema sul nascere ci saranno continui strascichi che porteranno ad una dispersione economica di gran lunga maggiore rispetto ad un investimento mirato.

Hai davvero un sogno da realizzare? Allora il mio consiglio è non improvvisare e affidati ad un esperto per una consulenza iniziale ed in questo sito ne trovi davvero tanti. Se l’idea è valida e vincente la goccia di denaro che hai investito si trasformerà in una cascata.

Articolo pubblicato su www.impresaincorso.it